Piano Strategico di Rimini

Un processo vivo che accompagna la città nel tempo Il Piano Strategico di Rimini nasce da una scelta precisa e lungimirante: pensare e governare il futuro della città in modo consapevole, condiviso e continuativo. All’inizio degli anni Duemila, una parte significativa del mondo economico, sociale, culturale e istituzionale del territorio avverte l’esigenza di dotarsi di uno spazio stabile di confronto sul futuro della città. È in questo contesto che prende forma il Forum Rimini Venture, luogo di dialogo e visione condivisa, nel quale istituzioni, imprese, associazioni e cittadini iniziano a interrogarsi in modo strutturato sulle traiettorie di sviluppo di Rimini. Dal Forum Rimini Venture emerge con chiarezza la necessità di andare oltre la programmazione ordinaria e oltre i confini dei singoli mandati amministrativi. Da questa consapevolezza nasce la scelta di investire nella pianificazione strategica come metodo di governo collaborativo, capace di tenere insieme visione di lungo periodo, responsabilità pubblica e partecipazione del territorio. Da quel primo nucleo di riflessione prende forma un percorso che accompagna la città nel tempo. Un percorso che ha sostenuto le trasformazioni più profonde di Rimini, contribuendo a orientare politiche e investimenti, a rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese, cittadini e stakeholder e a consolidare una visione condivisa di sviluppo. Nel corso degli anni, il Piano Strategico si è affermato come leva concreta di cambiamento. Ha accompagnato la realizzazione di interventi urbani complessi, favorito l’attrazione di risorse e finanziamenti e rafforzato l’identità della città e il senso di appartenenza della comunità. Accanto ai risultati più visibili, ha costruito un patrimonio meno immediato ma decisivo: una capacità collettiva di leggere il cambiamento, immaginare il futuro e tradurlo in azione. Il Piano Strategico si è progressivamente consolidato come processo vivo, capace di rigenerarsi nel tempo, adattarsi a contesti nuovi e mettere in relazione la visione di lungo periodo con le scelte quotidiane. Un percorso che evolve insieme alla città e che apprende dall’esperienza, mantenendo aperto il dialogo tra riflessione e azione. È da questa esperienza che nasce la Fondazione Piano Strategico, come evoluzione naturale del know-how generato dal Piano e come soggetto chiamato a custodire, accompagnare e rinnovare nel tempo il patrimonio di metodo, competenze e relazioni costruito negli anni. La Fondazione opera come spazio di confronto, co-progettazione e innovazione, capace di tenere insieme istituzioni, territorio e visione, garantendo continuità al processo strategico oltre le contingenze. Il Piano Strategico rappresenta oggi il progetto–cuore dell’attività della Fondazione: il luogo da cui prendono forma riflessioni, sperimentazioni e azioni orientate al futuro della città. Da qui nascono i percorsi di partecipazione, le attività di crescita culturale, il lavoro sull’innovazione amministrativa, il coinvolgimento delle nuove generazioni, la progettazione strategica e il dialogo con reti nazionali ed europee. In un contesto segnato da trasformazioni ambientali, sociali, economiche e istituzionali sempre più rapide e interconnesse, il Piano Strategico continua a svolgere la sua funzione essenziale: accompagnare Rimini nel cambiamento e orientarlo, mantenendo viva la capacità della città di interrogarsi sul proprio futuro. Per la Fondazione, il Piano Strategico è prima di tutto un modo di lavorare: un processo continuo che rende il futuro una dimensione già operante nel presente.
Patto per il lavoro e per il Clima

Il Patto per il Lavoro e per il Clima: un percorso strategico per il territorio Il Patto per il Lavoro e per il Clima (PLC) della Provincia di Rimini, firmato nel marzo 2022, è un progetto strategico che promuove uno sviluppo sostenibile, inclusivo e competitivo del territorio, in coerenza con il Patto per il Lavoro e per il Clima (PLC) della Regione Emilia Romagna. Il Patto nasce da un ampio percorso partecipativo coordinato dalla Provincia con il supporto tecnico-metodologico della Fondazione Piano Strategico di Rimini e in collaborazione con la Regione e ASviS. Enti locali, parti sociali, imprese, università e associazioni hanno contribuito alla definizione di nove ambiti strategici e di quattro assi trasversali che costituiscono ancora oggi la cornice condivisa delle politiche territoriali provinciali. La prosecuzione del lavoro e i tavoli tematici sulla sicurezza A seguito della firma, il PLC ha proseguito il proprio cammino come spazio permanente di confronto e progettazione tra istituzioni e stakeholder del territorio. Nel 2024 il partenariato ha individuato nella sicurezza e nella legalità un tema prioritario, attivando tre tavoli di co-progettazione dedicati a sicurezza urbana partecipata, sicurezza sul lavoro e legalità nelle imprese e nei settori economici. Attraverso attività di analisi desk e una serie di incontri strutturati, i gruppi hanno lavorato per inquadrare in modo condiviso le diverse dimensioni del tema, individuare le priorità di intervento e definire prime proposte operative, dando avvio anche a sperimentazioni concrete come il progetto pilota sulla sicurezza urbana nel quartiere Borgo Marina. Il Tavolo di prevenzione delle crisi aziendali Tra i percorsi più recenti promossi nell’ambito del PLC si colloca il Tavolo provinciale di prevenzione delle crisi aziendali, pensato come spazio operativo orientato ad anticipare le difficoltà delle imprese prima che si traducano in situazioni di emergenza. Il Tavolo mira a salvaguardare il tessuto produttivo locale, tutelare l’occupazione e accompagnare imprenditori e lavoratori nei processi di trasformazione economica, organizzativa e tecnologica, rafforzando la resilienza del sistema economico provinciale. Nel quadro del PLC, la Fondazione Piano Strategico di Rimini opera come soggetto di supporto ai processi di governance territoriale, favorendo il dialogo tra attori pubblici e privati e contribuendo alla traduzione del confronto in progettualità condivise e strumenti operativi. Dalla fase di costruzione del Patto alla sua attuazione, la Fondazione affianca la Provincia attraverso attività di pianificazione strategica, facilitazione dei percorsi di lavoro e accompagnamento allo sviluppo dei progetti, intervenendo in particolare nella definizione dell’impianto metodologico e organizzativo del Tavolo e nel rafforzamento di reti territoriali stabili.
Romagna Next

Romagna Next è il percorso di pianificazione strategica interprovinciale che coinvolge i territori romagnoli di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra enti e promuovere uno sviluppo innovativo e sostenibile su scala vasta. Il processo, fortemente partecipato, ha portato alla redazione del Quaderno di lavoro preliminare, documento che individua ambiti prioritari e linee di azione strategiche per il futuro del territorio. Dal percorso di Romagna Next è nato RoNEu – Romagna Next Europe, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, primo spin-off finalizzato a sperimentare un sistema condiviso di governance e progettazione europea. Il progetto ha rafforzato la collaborazione tra enti locali attraverso attività di formazione, co-design e team building, portando alla creazione di un team intercomunale di progettazione europea e all’avvio di progettazioni pilota. Il percorso ha inoltre condotto al riconoscimento di Romagna Next come buona pratica URBACT. La Fondazione Piano Strategico svolge un ruolo centrale di coordinamento e supporto strategico all’intero percorso sin dalla sua nascita, mettendo a disposizione il proprio know-how in materia di pianificazione strategica e garantendo il supporto tecnico alla realizzazione di Romagna Next e dei suoi spin-off. Facilita il dialogo tra i territori e accompagna la costruzione di modelli condivisi di governance di area vasta.